Un illustro uomo di cultura nel secolo scorso poneva una domanda precisa agli intellettuali “Vi è un’etica del conoscere?”. La sua risposta è lasciata ad un pamphlet tutt’oggi attuale. Prendo a prestito il suo interrogativo, auspicando che, in una qualche misura, vi si possa abbozzare una risposta nella proposta culturale della Fondazione G.Toniolo per l’anno 2016-2017. Conoscere è esercizio intellettivo che disancora ogni persona dalla fermezza del proprio sguardo, incontrando quello di chi ha saputo generare idee, pensieri e talvolta visioni. È esercizio di stupore, di meraviglia che raccoglie dal passato il filo rosso che intesse nel presente la molteplicità, altrimenti sfilacciata, di ciò che compone la vita di ogni uomo e donna. Forse anche per questo la conoscenza ha una valenza etica, proprio perché ha a che fare con la vita, introduce ad un modo di valutare e orienta ad un giudizio. La cultura non è solo contenuto ma è anche ispirazione, non solo storia ma anche novità. proprio al tal fine, anche quest’anno la proposta culturale della Fondazione Toniolo si articola su corsi diversificati con l’unico desiderio di diventare sempre più un luogo di comprensione e non solo di conoscenza. In questo contesto mi è grato esprimere il mio ringraziamento a tutte le persone che a vario titolo permettono alla nostra Fondazione di essere presente nel tessuto culturale della nostra città.

Don Davide Vicentini
Direttore