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» Spazioarte Pisanello
Lo Spazioarte Pisanello continua a perseguire gli obiettivi specifici, che si è posto fin dal suo nascere: riavvicinare gli artisti ai temi sacri, soprattutto nei momenti forti dell'anno liturgico , riservare particolare attenzione ai giovani mediante un concorso loro riservato, tenere contatti con enti culturali per favorire la conoscenza di collezioni spesso trascurate dal grande pubblico. Il tutto contraddistinto dalla mancanza di scopo di lucro.
La caratteristiche essenziali dello Spazioarte Pisanello sono la dispobilità, l'accoglienza, l'attenzione verso gli artisti che espongono, con l'intento di evitare loro la sensazione di frustrazione e di sfruttamento cui sono di frequente assoggettati dal cosiddetto "sistema dell'arte"
Mostra: Proposta giovani artisti 2010
Durata: 3 – 19 settembre
Sede espositiva: Verona Spazioarte Pisanello – Fondazione Toniolo ( chiesa di S.Fermo, lato stradone S.
Fermo )
Inaugurazione della mostra: venerdì 3 settembre alle ore 18
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 ( chiuso lunedì )
Venerdì 3 settembre alle ore 18 si inaugurerà la mostra conclusiva del concorso denominato
“Proposta giovani artisti 2010”, organizzato dalla Fondazione Toniolo in collaborazione con
l’Associazione Amici di don A. Marini e giunto alla decima edizione.
Quest’anno la Commissione Giudicatrice ha selezionato, fra i numerosi partecipanti:
· Eva Aulmann per la sezione grafica
· Chiara Boniardi per la sezione scultura
· Sabrina Casadei per la sezione pittura
A Sabrina Casadei è stato anche assegnato il premio “Fondazione Toniolo” istituito per il decennale
del concorso. L'Associazione Amici di don A. Marini ha inoltre offerto ai tre giovani artisti una
formella in argento (riproduzione del portale di S.Zeno)
Sabrina Casadei nasce a Roma nel 1985. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma ove si diploma. Con
il 2006 inizia l'attività espositiva. Partecipa a vari concorsi per artisti emergenti:nel 2008 è finalista del
Premio Arte Mondadori – sezione Accademia.
Eva Aulmann nasce a Stoccarda (Germania) nel 1972. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze dove
studia la tecnica dell'incisione. Nel 1966 vince una borsa di studio della Scuola Internazionale di Grafica
” Il Bisonte”. Svolge la propria attività fra Firenze e Stoccarda.
Chiara Boniardi nasce a Milano nel 1974. Si diploma in scultura nel 1998 presso l'Accademia di belle Arti
di Brera. Terminati gli studi inizia l' attività espositiva. Da segnalare le mostre a Milano presso Cavenaghi
Arte e a Desenzano del Garda presso la Galleria Civica.
dal 24 Settembre 2010 al 10 Ottobre 2010
Gino Lazzarin
Mostra: Gino Lazzarin
Titolo: Catching moving images
Durata: 24 settembre – 10 ottobre
Sede espositiva: Verona Spazioarte Pisanello – Fondazione Toniolo ( chiesa di S.Fermo, lato
stradone S. Fermo )
Inaugurazione della mostra: venerdì 24 settembre alle ore 18
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 ( chiuso lunedì )
“Catching moving images” è il titolo della mostra di fotografie di Gino Lazzarin che si
inaugura venerdì 24 settembre allo Spazioarte Pisanello della Fondazione Toniolo di
Verona: con la presentazione di Manlio Onorato immagini televisive in movimento
catturate da video ed elaborate per restituirle a nuova vita.
Come ha scritto Dino Formaggio, Lazzarin “pur rientrando nella figura di artista della
fotografia nel senso magistralmente descritto da Roland Barthes (cioè colui che compie
un eccezionale uso dello strumento fotografico come immobilizzatore delle immagini
oggettuali quali effetti di morte asimbolica di volti e di paesaggi), sorpassa il semplice uso
dello strumento fotografico, passando da questo all’orizzonte più vasto di colui che crea
l’immagine pittorica e dinamica del movimento e del tempo”.
Evidenti le suggestioni della pittura contemporanea, di cui Lazzarin è appassionato
estimatore, ma al tempo stesso non è mai smentita la specifica vocazione propriamente
fotografica, esercitatasi a lungo e con passione sul reportage - del resto mai abbandonato
- e documentata in due pubblicazioni: “Teatro allo specchio”, testimonianza di alcune stagioni
teatrali e “Percorrendo l'India”, ricordo di ripetuti soggiorni nell'arco di un decennio, autentici
viaggi del corpo e dell'anima. Costante è, nelle diverse esperienze, l'interesse profondo e non
occasionale per l'uomo, con i suoi bisogni, i suoi sentimenti e le sue speranze, protagonista
indiscusso anche della più recente serie tra la fantasmagoria di colori e il frenetico dinamismo che
sono ormai parte integrante del suo paesaggio quotidiano.




