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Suona la campanella per la Sfisp che forma i futuri amministratori

L’impegno dei cattolici in politica ripar- te dalla formazione dei giovani, chia- mati a incidere nella realtà per cambiarla in meglio. Con uno sguardo strategico sul- la Verona di domani, allargato però a una comprensione più ampia dell’Italia e del mondo. Perciò è stato scelto un grande te- ma internazionale – la richiesta di democra- zia a Hong Kong – per l’inaugurazione del- la 25a edizione della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Verona.
Promossa dalla Fondazione Toniolo, col patrocinio del Comune e della Provincia, la Scuola vede quest’anno ben 30 giovani frequentanti, motivati ad apprendere competenze e abilità per creare una buona politica, alla luce della Dottrina sociale del- la Chiesa e della Costituzione. Fino al 16 maggio si troveranno per assistere a lezio- ni con esperti e per partecipare a laboratori pratici, che li vedranno ragionare sul ruolo della politica e della comunicazio- ne, affrontando pure temi caldi come le Regionali e l’autonomia del Veneto. «Og- gi c’è bisogno di formazione, perché abbiamo l’impressione che l’improvvisazione sia un pericolo per la democrazia – ha sottolineato don Renzo Beghini, presidente della Fondazione Toniolo –. Il desiderio di politica chiede luoghi dove condivide- re la responsabilità per il bene comune: il coinvolgimento dei giovani iscritti dimo- stra che le proposte serie, di qualità, risul- tano convincenti».

Ad augurare buon lavoro a docenti e fre- quentanti ci hanno pensato le maggiori ca- riche cittadine. Il vescovo Giuseppe Zenti, dichiarando il Toniolo «patrimonio della città», ha elogiato il binomio tra la Fonda- zione e il mondo laico e ha esortato i par- tecipanti ad «attingere ispirazione ai valori

Da sinistra, don Renzo Beghini e padre Bernardo Cervellera

cristiani, di cui la nostra società ha estre- mamente bisogno».

Carlo Fratta Pasini, presidente della Fondazione Giorgio Zanotto e del Banco Bpm, ha espresso pieno sostegno all’ini- ziativa, definendo meritoria «la proposta di risvegliare la voglia di politica tra i gio- vani, in un momento storico in cui risulta meno affascinante e in cui i corpi interme- di sono venuti meno».

«Mancano le scuole dei partiti, invece

voi avete resistito bene», ha aggiunto l’as- sessore Marco Padovani, ex allievo della Sfisp, portando i saluti del sindaco Fede- rico Sboarina. Un plauso è arrivato infi- ne dal presidente della Provincia Manuel Scalzotto. «Per fare politica non basta so- lo la passione, occorrono le competen- ze – ha detto –. Questa iniziativa è bella e utile: studiare è il primo passo per fare esperienza e arrivare a vedere dei risulta- ti». [A. Val.]

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