Menu Chiudi

CORSI CULTURALI - PRESENTAZIONE

Presentazione dei corsi culturali della Fondazione Toniolo a.c. 2020-21

Renzo BeghiniPare sempre più evidente che il mutamento culturale costituisce il fattore fondamentale della crisi di relazioni sociali, e alla fine anche della fede. Alla luce di questo dato si profila quale compito per la fondazione Toniolo la comprensione di quei codici culturali mediante i quali le persone oggi concretamente si riferiscono per dare significato alla vita personale. Chiarire la dinamica dei rapporti tra cultura ed esperienza personale, in particolare tra cultura e pratica della fede (fede anche nei valori e significati in cui si crede), appare particolarmente importante per comprendere gli uomini del nostro tempo. Ma cosa significa cultura? Il senso di tutte le cose noi lo conosciamo non certo grazie allo studio, o alla ragione. Ma attraverso le forme concrete del vivere. Anzitutto attraverso le relazioni primarie, quelle tra figlio e madre, figlia e padre, uomo e donna, quelle di lavoro come quelle tra paziente e medico, tra studente e insegnante e così via. Tali relazioni consentono di dare nome a tutte le cose. Potremmo definire la cultura proprio così: il complesso dei codici di senso sottesi alla vita comune. Tali codici sussistono grazie alla prassi, all’esperienza pratica, all’uso che ne facciamo tutti i giorni. È questa realtà dell’umano che il Toniolo intende esplorare, aiutare a comprendere e interpretare per aiutare chiunque credente o meno a vivere pienamente la propria vita e vocazione.

I corsi dell’area teologica

La fonte principale della teologia è la Sacra Scrittura. Per questo nel programma dei corsi culturali del Toniolo di quest’anno ci sono due corsi biblici. Un primo tenuto dal prof. Nicola Agnoli docente della facoltà triveneta sede di Verona, si intitola ‘Per una lettura ebraica della Scrittura. Presupposti e approfondimenti di testi scelti’. La tesi di fondo è che la lettura ebraica della Bibbia si trova in continuità ed è analoga alla lettura cristiana, che si è sviluppata parallelamente ad essa. Il secondo corso svolto dal prof. Martino Signoretto si intitola ‘In principio era la Sapienza’. I libri sapienziali sono solitamente tra i meno conosciuti della plurimillenaria biblioteca biblica. Eppure sono attuali nel senso che quando l’antico popolo di Israele entra in crisi e scopre i propri limiti, questa scoperta diventa un momento di verità, la possibilità di ascoltare un’antica voce, un residuo fossile rimasto nel cuore dalle origini dell’universo, la voce di un maestro interiore, la voce di Dio. Il prof. Gianpaolo Romagnani dell’università di Verona propone un corso su ‘La crisi religiosa del cinquecento e la chiesa di Roma. Storia di un conflitto a lungo occultato’. Partendo dalle idee della Riforma, se ne seguiranno i molteplici canali di diffusione nell’Italia del Cinquecento. Si mostrerà come gli spazi italiani siano stati investiti massicciamente dalle nuove idee che coinvolsero vasti strati della popolazione fino a raggiungere i vertici della Chiesa, dilaniata da un aspro conflitto conclusosi solo negli anni cinquanta con la vittoria del “partito dell’inquisizione”. Una nuova docente è la prof.ssa Marisa Levi già docente di biologia all’università di Verona, con un tema di continua attualità: ‘Scienza e fede: contrasto o armonia?’. Dopo una introduzione generale sulle caratteristiche del differente approccio di scienza e fede, alcuni temi specifici come ambiente, evoluzione, tecnoscienze, vita nascente, saranno trattati dal punto di vista della scienza e da quello del Magistero della Chiesa, cercando di metterne in luce le possibili connessioni e integrazioni.

I corsi dell’area politica e forme del pensiero

Pier Alberto Porceddu CilioneProsegue l’offerta culturale della Fondazione Toniolo, gettando lo sguardo sui grandi scenari geopolitici internazionali e sulle forme che il pensiero e la riflessione filosofica hanno assunto nella storia e nella contemporaneità. Stefano Verzè darà una lettura dello scacchiere politico contemporaneo, analizzando il destino delle potenze liberali e della corsa della Cina, il ruolo degli Stati Uniti e dell’Europa nei difficili equilibri contemporanei. Stefano Sasso ricostruirà la storia mondiale delle epidemie, dando, con un tema di stretta attualità, uno sguardo storico alle vicende che stiamo vivendo. Più specificatamente legate alla restituzione storica, alcuni docenti (Giovanni Bresadola, Alessandro Azzoni, Margherita Ferrari, Paola Tonussi) approfondiranno alcuni aspetti della storia europea e italiana, dal crollo della Prima Repubblica – con le sue tensioni e gli strascichi nell’attualità –, alle grandi case regnanti della storia monarchica europea, dalla storia americana – approfondendo la figura di Ronald Regan – fino alla storia inglese, dalla dinastia Tudor fino alla figura di Cromwell. Al Presidente della Fondazione, don Renzo Beghini, è affidato il compito di coordinare l’incontro con alcune figure chiave della città di Verona, che hanno il compito di custodire alcuni “beni comuni” fondamentali per la città: sono previsti incontri con il Direttore generale dell’USL9 Scaligera, con il Questore di Verona, con il Segretario generale della CISL, con il comandante dei Vigili del Fuoco di Verona. Il Presidente, in apertura e in chiusura di questo ciclo, proporrà alcune riflessioni di taglio etico-sociale sulla nozione di “bene comune”. Per quanto riguarda l’area specificatamente filosofica, la Fondazione Toniolo propone alcuni approfondimenti legati all’estetica, alla musica, alla filosofia della tecnica, nonché temi di introspezione analitica e ricostruzione di figure fondamentali del pensiero. Pietro Palumbo affronterà lo stimolante tema dell’intreccio tra estetica ed etica, cercando di misurare in che senso la nozione di bellezza possa attraversare sia il dominio della percezione sensibile sia quello della riflessione morale. A Pier Alberto Porceddu Cilione sono affidati due insegnamenti: il primo affronterà la questione della riflessione estetica sulla musica contemporanea, fornendo alcune chiavi di lettura per entrare in un mondo affascinante ma spesso poco conosciuto; il secondo affronterà uno dei temi fondamentali della riflessione filosofica novecentesca, ovvero la questione della tecnica, intrecciandolo ai temi dell’arte e della nostra determinazione della natura. Giovanni Bresadola ricostruirà, da un punto di vista sia filosofico che teologico, la figura di Romano Guardini, uno dei più significativi teologi del Novecento, per molti motivi legato alla nostra città. Infine, Idalgo Carrara ci accompagnerà nell’esplorazione psicanalitica delle nuove melanconie.

Pier Alberto Porceddu Cilione

I corsi dell’area Veneta e dell’area Civiltà

Giorgio />Prosegue l’offerta culturale della Fondazione Toniolo, gettando lo sguardo sui grandi scenari geopolitici internazionali e sulle forme che il pensiero e la riflessione filosofica hanno assunto nella storia e nella contemporaneità. Stefano Verzè darà una lettura dello scacchiere politico contemporaneo, analizzando il destino delle potenze liberali e della corsa della Cina, il ruolo degli Stati Uniti e dell’Europa nei difficili equilibri contemporanei. Stefano Sasso ricostruirà la storia mondiale delle epidemie, dando, con un tema di stretta attualità, uno sguardo storico alle vicende che stiamo vivendo. Più specificatamente legate alla restituzione storica, alcuni docenti (Giovanni Bresadola, Alessandro Azzoni, Margherita Ferrari, Paola Tonussi) approfondiranno alcuni aspetti della storia europea e italiana, dal crollo della Prima Repubblica – con le sue tensioni e gli strascichi nell’attualità –, alle grandi case regnanti della storia monarchica europea, dalla storia americana – approfondendo la figura di Ronald Regan – fino alla storia inglese, dalla dinastia Tudor fino alla figura di Cromwell. Al Presidente della Fondazione, don Renzo Beghini, è affidato il compito di coordinare l’incontro con alcune figure chiave della città di Verona, che hanno il compito di custodire alcuni “beni comuni” fondamentali per la città: sono previsti incontri con il Direttore generale dell’USL9 Scaligera, con il Questore di Verona, con il Segretario generale della CISL, con il comandante dei Vigili del Fuoco di Verona. Il Presidente, in apertura e in chiusura di questo ciclo, proporrà alcune riflessioni di taglio etico-sociale sulla nozione di “bene comune”.</span><br /><span style=

La varietà degli argomenti, che saranno trattati nei corsi che sono stati raggruppati nell’Area Veneta e nell’Area Civiltà, ben rispondono alla finalità di divulgazione culturale della Fondazione Toniolo e possono soddisfare la curiositas intellettuale di ogni corsista, permettendo loro di conoscere tematiche nuove e non sempre accessibili a dei non esperti.

Nella prima area, infatti, quella Veneta, oltre ad argomenti che sono legati al patrimonio culturale locale, come la Storia dei palazzi privati veronesi in età veneta o l’origine della celebre novella di Romeo e Giulietta, certamente inventata, ma ambientata in luoghi medievali reali (Giulietta e Romeo: una storia autenticamente falsa), troviamo corsi che sviluppano temi legati alla numismatica (Il ritratto sulle monete greco-romane e sulle medaglie del Rinascimento) o al paesaggio (Geografia ed economia del turismo).

A proposito di quest’ultima tematica un nuovo corso (Lessinia, un territorio da scoprire) ci riporta nell’ambito locale, proponendosi di consentire ai corsisti di cogliere e apprezzare le peculiarità naturalistiche, storiche (i cippi della Grande Guerra) e antropologiche (i Cimbri) del territorio prealpino lessinico. 

Altra novità legata al patrimonio artistico locale è costituita dal corso sugli organi delle chiese di Verona e provincia (Conoscenza e valorizzazione del patrimonio organario di Verona e provincia), che intende presentare gli aspetti tecnici ed estetici di questi strumenti. Durante il corso sarà possibile visitare l’organo di S.Maria in Organo, il più antico della diocesi, e ascoltare l’esecuzione di alcuni brani musicali particolarmente significativi.

Per completare le novità dell’area Veneta, va menzionato il corso di fotografia (Fotografare e costruire il mondo. La fotografia tra realtà e rappresentazione) che consentirà di apprendere i caratteri della tecnica fotografica e acquisire un approccio critico nei confronti di questo linguaggio visivo di grande complessità semantica, estetica e storica.

 Ampia e diversificata è anche la scelta dei corsi che viene proposta nell’Area delle Civiltà. Qui si va dall’archeologia (A…come archeologia), con l’illustrazione delle più importanti scoperte archeologiche del XX sec., all’egittologia (Mistero e potere del divino: la Dea), le cui lezioni avranno per oggetto la dea Iside, divinità la cui presenza è attestata in vario modo dalle sue origini fino al Medioevo e ad oggi. Per quanto concerne la storia antica, il corso (Figure femminili della storia antica) avrà per oggetto, le biografie di alcune donne divenute celebri, che, in una società prevalentemente maschilista, hanno avuto, con la loro diversa personalità, un ruolo importante nella storia.

Non manca, infine, uno sguardo sulle culture e sulla storia di civiltà cronologicamente a noi più vicine.

Ad esempio, della cultura araba si svilupperà la storia dei contatti non sempre pacifici avvenuti tra Europa ed Islam nel bacino del Mediterraneo (Incontri nel Mediterraneo. Europa e Islam nella storia) e, per la cultura russa, saranno esaminate le opere letterarie, teatrali, musicali e cinematografiche sviluppatesi attorno alle figure di alcuni zar e zarine (Il mito degli zar nella cultura russa).

Non sono assenti anche le culture dell’Estremo Oriente. Così il corso di cultura cinese (Introduzione alla storia socio culturale della Cina) presenterà il complesso periodo storico che va dalla caduta della dinastia Tang (907) alla fondazione della dinastia Ming (1368) e il corso di cultura giapponese (Il Giappone tra tradizione e modernità) illustrerà gli aspetti odierni della società nipponica caratterizzata dalla compresenza di modernità e retaggio culturale del passato.

Come si può vedere, le proposte che la Fondazione Toniolo offre risultano ben diversificate e in grado di soddisfare gli interessi culturali dei corsisti, di ampliarne e approfondirne le conoscenze, di permettere loro di intendere le vicende del passato per poter meglio comprendere i caratteri e le problematiche del presente.

Giorgio Castagna

Vittoria Vanni

Nell’ottica di “Promuovere pensiero, avviare processi di cultura condivisa, fornire strumenti per il discernimento” come ben evidenziato dal Presidente della Fondazione Toniolo, Don Renzo Beghini, va letta la poliedrica programmazione della Fondazione, e qui, nello specifico, dell’area artistica.
I docenti dell’area artistica forniscono percorsi culturali con spunti inediti di riflessione, nel comune intento di implementare la capacità critica, il cercare risposte, l’anelare all’infinito e permettere di evadere dal quotidiano.
Alessandro Anderloni, negli incontri dedicati a ‘Dire Dante’ racconta Dante e la Divina Commedia, accompagnandoci anche a percepire l’attualità del messaggio dell’opera dantesca, invitando i partecipanti a memorizzare alcuni versi scelti e ad esprimerli.
L’iter suggerito da Francesco Bricolo, ‘Caravaggio: la grande battaglia per la modernità’ è un percorso attraverso l’intensa, umana realtà dipinta da Caravaggio; artista, che, dichiarava: ‘’…dipingo per ricordare a me stesso la magia dell’equilibrio che regola l’universo tutto. In questa magia l’anima mia risuona nell’unico suono che mi riporta a Dio’’.
Nadia Melotti nel corso ‘La spiritualità nell’arte del ‘900’, propone una serie di racconti, come: ‘La Venezia di Tito, Ciardi, Favretto’, ’L’Intensità segreta di Marisa Merz e Joko Hono’, ‘La Ricerca di infinito di Lucio Fontana’; in cui, indagando vita ed opere degli artisti, fa luce su questioni relative al bello e al sacro.
Quasi inanellando tessere di un puzzle, Massimo Natale nel percorso ‘Padri e figli nella poesia del Novecento’, con incontri dedicati a: ‘Archetipi paterni’,‘ La sostituzione del padre’, ‘Padre e Metafisica’,‘ Il Padre nella lirica contemporanea’; ci accompagna nella composizione di un possibile ‘ritratto del padre’.
Giulia Porceddu Cilione presenta le più contemporanee modalità per esperire l’arte e le tecniche più efficaci di coinvolgimento del pubblico in ‘L’esperienza dell’Arte e i nuovi Musei’; visite virtuali, la realtà aumentata, nuovi format di interazione, permetteranno di comprendere il modo nuovo di relazionarsi, in senso lato, all’arte.
È verso una ‘totale contemplazione dell’armonia dei sentimenti’ che ci conduce Andrea Testa nel ciclo di incontri a tema ‘La magia della musica romantica tedesca’ introducendoci alle opere di compositori quali:Mendelsshon, Schubert, Schumann, Brahms e Mahler; sino a permetterci di naufragare dolcemente nel mare armonico della musica romantica tedesca.
Elisabetta Zampini apre il cammino verso la felicità, sia essa aspirazione o ispirazione, luogo dell’intimo umano; nel percorso ‘Felicità e poesia’, vengono delineati i volti della felicità attraverso le liriche di: Poliziano, Leopardi, Pascoli, D’Annunzio, Loi.
Infine, nel ciclo di incontri dedicato all’Architettura contemporanea, propongo architetture, che, oltrepassando uno o più dei canoni vitruviani (firmitas, utilitas, venustas), nel percorso La sfida del limite, si intravveda, quella forza propulsiva che ha permesso all’Architettura di aprirsi ad orizzonti inesplorati ed a nuovi linguaggi

Vittoria Vanni

© 2020 – Fondazione Giuseppe Toniolo – P.Iva, Cod. Fisc. 02940270230 – Via Seminario, 10 – 37129 Verona
Telefono: 045 9276221 – Fax 045 9276220 – email: segreteria@fondazionetoniolo.it |
Privacy e Cookie

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continuate a navigare in questo sito, accettate implicitamente questa caratteristica.